
"Gradiva, colei che cammina" si riferisce al racconto "Gradiva" di Jensen e al film "L'anno scorso a Marienbad" di Alain Resnais. Per questa installazione, Dominique Morlotti lavora attorno al portamento femminile, al movimento e al modo di camminare
attraverso l'inquadratura ravvicinata delle gambe. L'orlo scuro di una mussola nera svolazza attorno alle caviglie, il personaggio femminile sale la scalinata di un palazzo misterioso, a metà strada tra la Villa d'Este e Marienbad e, nel gesto elegante della mano inguantata, brandisce un rapace.
La voce fuori campo dell'attrice Sophie Niedergang e la musica ci ricordano il soffio umano, il ritmo o l'aritmia simili ai battiti del cuore. La linea melodica lancinante crea una ripetizione continua fino alle ultime immagini ipnotiche in cui svanisce come un velo di etere.





























