Il progetto per il padiglione francese della XII Biennale di Architettura di Venezia è stato affidato al noto architetto Dominique Perrault che, con la mostra Metropolis?, esplorerà il concetto di vuoto, interpretato dal punto di vista della pianificazione urbana. Dominique Perrault prenderà spunto da cinque metropoli (Lione, l’Atelier International du Grand Paris,Nantes/Saint-Nazaire, Marsiglia e Bordeaux) per descrivere quei contesti “sempre più complessi, disgiunti, frazionati, contaminati” che “esistono oggi come successione di pieni e vuoti”.
Padiglione francese della 12° Esposizione Internazionale di Architettura di Venezia
Curatore : Dominique Perrault
con la partecipazione di Cyrille Poy e Richard Copans
Produttore delegato : Dominique Perrault
L’incessante trasformazione dei territori urbani ha sostanzialmente modificato la percezione della città: un tempo considerata unità urbana, forma edificata, oggi composta da territori sempre più complessi, frammentati, secondo una alternanza continua di pieni e di vuoti. Con Metropolis, l’architetto urbanista Dominique Perrault, commissario e produttore delegato del padiglione francese, esplora il concetto di vuoto inteso come materiale di protezione, ristrutturazione e costruzione della metropoli. Raccogliere la sfida di ciò che unisce e non di ciò che separa, trasformare l’apprensione politica, economica, sociale ed emotiva del vuoto in prensione, cioè in una percezione e in una appropriazione positiva ed esaltante; dimostrare, proporre una lettura che unisca e nutra la genesi della metropoli del XXI secolo: ecco gli obbiettivi e l’ambizione di Metropolis. Per illustrare tali propositi, Dominique Perrault ha invitato cinque attori importanti del palcoscenico francese: Bordeaux (sistemazione degli argini della Garonna, bacini galleggianti....), Lione (Confl uenze, Part Dieu, Fête des lumières...), Marsiglia (Euroméditerrannée, Marseille Provence 2013...), Nantes Saint-Nazaire (Ile-de-Nantes, estuario, Ville-Port...) e l’Atelier International du Grand Paris. Cinque modi di unire vuoti e pieni, cinque proposte di definizione di metropoli attraverso film e testi proiettati: una sorta di installazione nella quale gli schermi e gli specchi, in un dialogo incessante, creano effetti sorprendenti di moltiplicazione delle immagini, esaltate da una base sonora composta da rumori metropolitani. Un’immersione nell’immagine, nelle proiezioni e nei suoni, un’esperienza sensoriale che permette di sentire, di avvertire, di cogliere la nozione di metropoli in tutta la sua ampiezza, di immaginarne e considerarne la dimensione prospettica, strategica, essenziale. Il padiglione francese è prodotto dal Ministère de la Culture et de la Communication - Direction générale des patrimoines et Culturesfrance, operatore della rappresentanza francese nell’ambito della Biennale di Venezia.
www.padiglione-francese-venezia.it
Metropolis
27/08 > 21/11 2010
Venezia
Giardini della Biennale
www.labiennale.org/it/architettura/
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