Publié sur Centre culturel français de Milan (http://culturemilan.com)

Face à Face a Milano

Créé le 10/01/2009 - 11:46

affiche face à face

Prosegue il progetto Face à Face lanciato dall’Ambasciata di Francia per promuovere in Italia la drammaturgia francese contemporanea e instaurare un dialogo fra i due mondi teatrali.

A partire dal 2009 il progetto si arricchisce di un’edizione in Francia, che si svolgerà in contemporanea all’edizione italiana, e sarà promossa dall’Ente Teatrale Italiano e dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi attraverso la presentazione a Parigi e in altre città di dieci autori della drammaturgia italiana contemporanea.

 

image du festival

Il programma a Milano

Il 12 marzo al Centre culturel gli Amici del Piccolo parlano del Teatro di Jean-Luc Lagarce [0] 

al Teatro Studio

via Rivoli 6, Milano, 20.30

27 gennaio, i Pretendenti  (Les prétendants) di Jean-Luc Lagarce
Regia di
Carmelo Rifici

 

Traduzione: Gioia Costa

9 febbraio, La rivolta degli angeli di Enzo Cormann

Mise en espace: Carmelo Rifici
Traduzione: Franco Farina

18 marzo - 9 aprile, Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce

Regia: Luca Ronconi
Traduzione: Franco Quadri

Luca Ronconi mette in risalto la bellezza di un testo scritto quasi fosse un pezzo musicale, in un linguaggio pieno di esitazioni, di sorprese, di sottintesi. Lo spettacolo racconta con estrema delicatezza e discrezione la storia di Louis, che va a trovare la sua famiglia dopo una lunga assenza interrotta di tanto in tanto da brevi messaggi scritti su cartoline illustrate. Torna perché sa di morire di lì a poco. Cerca di parlare con la madre, con il fratello, con la sorella, con la cognata che non aveva mai conosciuto. Vuole congedarsi da loro. Ma il suo tentativo fallisce e Louis se ne va per sempre senza essere riuscito a dire nulla.

Saperne di più [1]

Orari variabili a seconda dei giorni: consultare gli orari [2]

23 marzo, L’animale nel tempo di Valère Novarina

con Roberto Herlitzka
Mise en espace: Carmelo Rifici
Traduzione: Gioia Costa

6 aprile, L'adorazione de Jean-René Lemoine

Traduzione: Gioia Costa
Mise en espace: Fabrizio Arcuri
con Laura Marinoni et Alessandro Genovesi  


al Teatro Franco Parenti

27 gennaio- 8 febbraio, Il dio della carneficina di Yasmina Reza

Traduzione: Alessandra Serra
Regia:  Roberto Andò
Scene, costumi, luci: Gianni Carluccio
con (in ordine alfabetico): Anna Bonaiuto, Alessio Boni, Michela Cescon, Silvio Orlando
Produzione Nuovo Teatro, diretto da Marco Balsamo con Gli Ipocriti e il Teatro Eliseo
Tournée in 23 città.

Teatro Out Off  [3]

Due uomini, Pierre e Paul e una donna, Hélène hanno vissuto per molto tempo insieme nella stessa casa di campagna. La loro convivenza è stata molto intensa e li ha portati a condividere una storia sentimentale molto forte. Poi, in quella casa, è rimasto soltanto Pierre, un professore di liceo di mezza età e il tempo ha diviso inesorabilmente i 3 amici-amanti.

Paul e Hélène si sono in seguito rispettivamente uniti a Anne ed Antoine. Hélène e Antoine hanno avuto anche due figli. La relazione sentimentale che aveva visto i tre amici-amanti sempre vicini e molto uniti, dopo tanti anni, si è risolta in qualche scambio occasionale di formali saluti e tra loro sembra ormai sceso un velo di inesorabile silenzio.

Pierre ha continuato a vivere nella casa che aveva comprato insieme a Paul e Hélène. Da giovani erano saliti verso la grande città con gli stessi interessi per la letteratura tedesca e il cinema del terzo mondo e poi erano fuggiti dalla metropoli per andare a vivere in campagna, in quella stessa casa, alla ricerca dell’aria pura, la “vera vita”, con una curiosità particolare per le attività artigianali alternative, credendo di raggiungere la tranquillità e il paradiso; ma alla fine l’esplosione dei loro rapporti e poi ciascuno per sé, ciascuno per la propria strada.

Ora i tre si ritrovano dopo molti anni con le loro nuove famiglie per accordarsi sulla cessione della loro proprietà. Fanno difficoltà a venirne a capo, si parlano, si sfidano e nelle loro parole affiorano segreti del passato. Le loro nuove vite, così diverse, sembrano aver seppellito e trasformato tutto. E al termine di quella giornata si salutano senza riuscire ad accordarsi su niente, Pierre continuerà a vivere da solo in quella casa e Paul e Hélène a condurre le loro vite con le proprie nuove e improbabili famiglie. Si ha la sensazione profonda che quello possa essere stato il loro ultimo e definitivo incontro. Che cosa rimane oltre le parole? Che cosa resta di tanto amore?

 

Riduzione per i soci del Centre :

martedì, mercoledì, domenica : 6 €

giovedì, venerdì, sabato : 11 (anziché 16 €)


E’ necessario prenotarsi telefonando allo 02 34 53 21 40 da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle 18. I biglietti si possono ritirare da lunedì a venerdì dalle ore 11 alle ore 13 e nei giorni di spettacolo dalle 19.30 (sabato dalle 16 e domenica dalle 15.30).

Informazioni: Teatro Out Off, via Mac Mahon, 16 – 20155 Milano
Tel. 02 34 53 21 40 – info@teatrooutoff.it [4] – www.teatrooutoff.it [5]

Il 12 giugno alle ore 18: Incontro con i protagonisti

Mondadori Multicenter, Piazza Duomo, 1 (3° Piano, Spazio eventi)
Intervengono: il regista Lorenzo Loris, gli attori Gigio Alberti, Giovanni Franzoni, Sara Bertelà, Sabrina Colle. Presenta Antonio Calbi, Direttore Settore Spettacolo Comune di Milano

 

 Programma completo e eventi in altre città: www.france-italia.it [6]

 


 
Adresse de la source :
http://culturemilan.com/fr/face-a-face-al-teatro-studio-0